anche se…

se tu fossi qui che farei … domanda senza possibilità di scelta perchè se tu fossi qui saprei che esistono attimi senza ritorno come restare ad ammirarti sprofondato sulla poltrona rosso cardinale e l’odore del legno sul quale lasci i tuoi vesiti fino all’ultimo intimo istante in cui mi prendi e mi baci l’attimo di non ritorno e tutto resta così appeso alle tue labbra che sanno di lampone alla tua pelle che sa di perdizione e tutto sa di TE e di TE e solo di TE…tutto e nulla altro mi serve se non la tua arrogante femminilità che mi seduce mi sovrasta e mi annulla.

diamoci un taglio

mai stato un equilibrista e non amo particolarmente le altezze intese come arrivi preferisco scalarle senza una vetta definita, chi se la da a mio avviso si pone traguardi che poi mai specialmente qui potrà mantenere, so di certo che una ferrata è per una persona ed uno alla volta la si può impegnare aggrappandosi tenacemente…se salgo mi segui se mi fermo mi raggiungi…. sta alle cose che si vuole fare qui in questo luogo di vette… mai fino alla fine scalate…. che bisogna dare una parvenza di seria presa di posizione altrimenti si continua a salire da soli puntando solo su imbraghi che stringono i gioielli.

colazione

mi rimane come un sorriso il tuo respiro…una notte d’amore prima di andare… una notte d’ amore…i nostri umori tatuati impressi voluti come i nostri nomi sussurati e mi rimane come un sorriso il pensiero che mi porto…quando ti ho vestita del tuo intimo perchè amo…. spogliarti.

sussurro

rovescio parole come fossero caterrate del cielo…. mi perdo in esse per ritrovarmi appeso ad un filo logico che poi logico non è perchè amarti non ha confini non ha punti esclamativi ne domande ne risposte perchè amarti è spogliarmi del mio io…. parole che si incatenano come ghirlande di fiori al tuo nome che è un sussurro tra le labbra….

dimmelo…

un’altra notte… un’altra notte di luna di dita intrecciate di orgasmi mai trattenuti un’altra notte di attesa di pensieri indecenti…corri splendida donna corri dove sai che ti attenderò corri tra le mie braccia…dimmelo…

perchè IO…

…Tutto, tutto, tutto ciò che mi verrà, ve lo getterò a mazzi, senza farne un bouquet. Io vi amo, soffoco, ti amo, sono pazzo, non ne posso più, è troppo; il tuo nome mi sta nel cuore come in un sonaglio, e visto che io non faccio che vibrare per te, sempre, il sonaglio s’agita e il tuo nome mi risuona dentro. Ricordo tutto di te, amo tutto: ricordo che per uscire, cambiasti pettinatura. A tal punto i tuoi capelli sono diventati la mia luce che – come quando si è fissato il sole troppo a lungo si finisce per vedere proiettato dappertutto un disco rosso quando distolgo lo sguardo dal loro chiarore, riverberi biondi tutto intorno mi bruciano gli occhi…. Sì, questo è proprio amore… …Ne ha tutto il triste furore – qualcosa che m’invade, terribile e geloso, e tuttavia non egoista. Per la tua felicità darei in cambio la mia, quand’anche tu non lo sapessi mai; così, soltanto per sentirti ridere qualche volta, da lontano, di quella gioia data dal mio sacrificio. Cominci a capire adesso? A renderti conto? Senti l’anima mia salire verso di te, nell’ombra? Davvero, è tutto troppo bello stasera, troppo dolce. Io ti dico tutto questo, tu mi ascolti – io, te! E’ troppo. Nemmeno nei miei sogni più ambiziosi sono mai arrivato a sperare tanto. Non mi resta che morire, subito! Mentre lei trema tra i rami per le cose che le ho detto. Perché voi tremate, tremate come una foglia tra le foglie! Tu tremi! Perché lo sento, che tu lo voglia o no, lo sento il tremito adorato della tua mano scendere giù …. (cyrano)

di TE e di me

e corro da TE…che sei la mia isola dove tutto è nostro dove tutto è chiuso in una bottiglia e una lettera scritta con i nostri giorni lontano da tutto e da tutti….una linea liquida che scorre dividendo occhi indiscreti…. il mio pensiero di TE….

“E quando mi perdo e non mi ricordo mi basta pensarti e poi mi ricordo il mio posto dov’è

Il mio posto sei TE” (JO)